Scuola, sicurezza e libertà educativa: la posizione chiara di UGL Istruzione

Il Segretario Nazionale Ornella Cuzzupi ribadisce: “Legalità e rispetto sono le basi per una scuola davvero libera e autorevole”

La sicurezza nelle scuole non è un tema secondario. È la condizione fondamentale per permettere a studenti, docenti e personale ATA di vivere la scuola in modo sereno e costruttivo. È questo il messaggio ribadito dal Segretario Nazionale UGL Istruzione, Ornella Cuzzupi, intervenendo nel dibattito sul tema della legalità e del rispetto negli istituti scolastici. Secondo il Segretario Nazionale, non può esserci vera libertà educativa se mancano regole chiare e rispetto reciproco. La scuola è il luogo dove si formano i cittadini di domani, e per questo deve essere uno spazio sicuro, ordinato e autorevole. Quando si verificano episodi di violenza o atteggiamenti di delegittimazione nei confronti dei docenti o del personale scolastico, non viene colpita solo una persona, ma l’intero sistema educativo. UGL Istruzione sottolinea che sicurezza e libertà non sono in contrasto tra loro. Al contrario, la sicurezza è ciò che rende possibile la libertà di insegnare e di apprendere. Senza rispetto delle regole, la scuola perde forza, credibilità e capacità educativa. Il Segretario Nazionale ha ribadito queste posizioni anche durante la partecipazione alla trasmissione televisiva “Dentro la Notizia”, in onda su LaC TV (Canale 11 del digitale terrestre). Nel corso dell’intervista, è stato sottolineato con chiarezza che la tutela del personale scolastico e il rafforzamento della legalità devono essere priorità concrete, non semplici dichiarazioni di principio. Per UGL Istruzione la linea è netta: la scuola deve tornare a essere un presidio di rispetto, responsabilità e valori condivisi. Solo in un ambiente sicuro si può costruire una vera libertà educativa. Senza sicurezza non c’è libertà. E senza rispetto non c’è scuola.

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