Carta del Docente: Assistiamo senza spese legali i casi in cui tocca anche al docente non di ruolo 

L’Ufficio Legale UGL Scuola Informa

La Carta del Docente consente l’acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all’aggiornamento professionale.

Sin dalla sua introduzione, è sorto il problema, non chiarito dal legislatore, se tale opportunità fosse diretta esclusivamente ai docenti c.d. di ruolo, oppure se si potesse estendere anche ai docenti c.d. precari.

Ebbene, nonostante il Ministero dell’Istruzione abbia sempre portato avanti la tesi della non spettanza ai docenti non di ruolo, in virtù della natura temporanea del rapporto tra quest’ultimi ed il Dicastero, ultimamente i Giudici del lavoro di tutta la penisola stanno convergendo verso una linea comune fondata principalmente su due principi:

– Alcuna discriminazione, in punto di diritto alla formazione, può tollerarsi per il docente in quanto tale, prescindendo dalla natura temporanea o indeterminata del rapporto lavorativo;

– la differenziazione appena descritta collide con l’esigenza del sistema scolastico ed i canoni di buona amministrazione di far sì che sia tutto il personale docente a poter conseguire un livello adeguato di aggiornamento professionale e di formazione, affinché sia garantita la qualità dell’insegnamento complessivo fornito agli studenti;

Pertanto, il beneficio formativo spetta anche ai docenti non di ruolo che ricevano incarichi annuali fino al 31.8, ai sensi dell’art. 4, comma 1, L. n. 124 del 1999 o incarichi per docenza fino al termine delle attività di didattiche, ovverosia fino al 30.6, ai sensi dell’art. 4, comma secondo, della L. n. 124 del 1999.

Lo Studio Legale è a disposizione di tutti gli iscritti al Sindacato che abbiano i requisiti per ottenere il riconoscimento del diritto alla carta docente. Non sono previste spese legali.