Con l’integrazione dell’articolo 583-quater del Codice penale, il Decreto Sicurezza rafforza la protezione di docenti e personale scolastico riconoscendo penalmente le aggressioni ai pubblici ufficiali.

La Federazione Nazionale UGL Istruzione accoglie con favore il testo definitivo del Decreto Sicurezza, che apre una nuova fase di tutela e garanzia per il personale scolastico. Il provvedimento introduce importanti novità sul piano della sicurezza, riconoscendo esplicitamente la necessità di proteggere chi opera quotidianamente all’interno delle istituzioni educative. In particolare, il Decreto interviene sul Codice penale attraverso l’integrazione dell’articolo 583-quater, prevedendo specifiche disposizioni a tutela di due categorie particolarmente esposte a situazioni di rischio: il personale scolastico e quello ferroviario. Con questa modifica normativa viene finalmente riconosciuta in modo chiaro la rilevanza penale delle aggressioni nei confronti di chi lavora nelle scuole, prevedendo pene severe che possono arrivare fino a sedici anni di reclusione nei casi più gravi. Si tratta di un passaggio significativo che rafforza il principio secondo cui chi opera nelle istituzioni svolge un servizio pubblico essenziale e deve poter lavorare in condizioni di sicurezza e rispetto. L’intervento legislativo rappresenta un segnale concreto di attenzione verso il mondo della scuola, da tempo impegnato a contrastare episodi di violenza e intimidazione ai danni del personale scolastico , dirigenti, docenti e ATA. Garantire ambienti scolastici sicuri significa tutelare non solo i lavoratori, ma anche la qualità dell’offerta formativa e il diritto allo studio degli studenti. UGL Istruzione continuerà a sostenere ogni iniziativa volta a rafforzare la sicurezza nelle scuole, promuovendo il riconoscimento e la valorizzazione del ruolo del personale scolastico, punto di riferimento fondamentale per la crescita culturale e civile del Paese.
UGL ISTRUZIONE ,PER LA CONOSCENZA E LA FORMAZIONE.




