Dalle posizioni economiche alle nuove opportunità di formazione, fino agli adempimenti delle istituzioni scolastiche: la rassegna del 4 novembre fotografa le priorità operative del comparto.
LE PRIORITÀ: VALORIZZAZIONE ATA • SCADENZE PNRR • FORMAZIONE • SERVIZI SCOLASTICI
Posizioni economiche ATA, il Ministero sollecita gli Uffici scolastici
Resta alta l’attenzione sulle nuove posizioni economiche del personale ATA. Con la nota n. 27837 del 23 ottobre 2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha richiamato gli Uffici scolastici regionali che non hanno ancora avviato le procedure di compensazione previste dall’articolo 15 del D.M. 12 luglio 2024, n. 140. L’indicazione ministeriale è chiara: convocare con urgenza le organizzazioni sindacali territoriali e definire i criteri per distribuire i contingenti disponibili.
La nota interviene dopo le segnalazioni relative ai ritardi nelle operazioni territoriali. Una volta completata la fase amministrativa, dovranno essere definiti gli adempimenti economici e contabili, compresa la gestione degli elenchi dei beneficiari e dei flussi con gli organismi competenti. Il richiamo del Ministero non costituisce, da solo, una disposizione di pagamento immediato: il personale interessato attende quindi il completamento delle procedure e indicazioni trasparenti sui tempi.
Nel corso dell’incontro tecnico del 27 ottobre, l’Amministrazione ha inoltre fornito dati sulle assunzioni ATA per l’anno scolastico 2026/2027: 11.856 immissioni in ruolo nei profili ATA, a fronte di 11.896 posti autorizzati, oltre a 304 nomine nell’area dei funzionari e dell’elevata qualificazione. È stato riferito anche che sono in preparazione gli approfondimenti per il prossimo aggiornamento della terza fascia e che prosegue l’istruttoria sulle progressioni tra le aree professionali.
Per UGL Istruzione è indispensabile che le compensazioni non restino bloccate a livello territoriale e che le risorse destinate alla valorizzazione professionale siano effettivamente riconosciute. Il personale ATA svolge funzioni essenziali per l’organizzazione, la sicurezza e la continuità del servizio scolastico.
PNRR, formazione transnazionale: candidature entro il 10 novembre
Le istituzioni scolastiche statali del secondo ciclo possono partecipare all’avviso PNRR relativo a iniziative di formazione e aggiornamento a carattere transnazionale. La procedura è disciplinata dalla nota MIM prot. n. 253845 del 28 ottobre 2026, che mette a disposizione una dotazione complessiva di 470.812 euro.
La scadenza indicata dall’avviso è il 10 novembre 2026 alle ore 12:00. Le scuole interessate devono attenersi alle modalità di candidatura e ai requisiti descritti nell’atto ministeriale, verificando con attenzione la documentazione richiesta e la coerenza del progetto con le finalità dell’intervento.
La finestra temporale è ravvicinata: dirigenti scolastici e gruppi di progetto sono chiamati a verificare subito l’ammissibilità della candidatura, la disponibilità delle risorse professionali e la sostenibilità organizzativa delle attività.
Rendicontazione PNRR, proroga al 15 dicembre per i progetti interessati
Un’altra scadenza da tenere sotto controllo riguarda la rendicontazione delle spese per specifici interventi finanziati dal PNRR. La nota dell’Unità di missione prot. n. 235879 del 7 ottobre 2026 ha disposto lo slittamento al 15 dicembre 2026 per i progetti individuati nella comunicazione ministeriale.
La proroga non deve essere interpretata come un’estensione generalizzata di ogni termine PNRR. Le istituzioni scolastiche devono verificare gli investimenti e le linee di finanziamento espressamente richiamati, oltre alle condizioni contenute negli accordi di concessione e nelle piattaforme di gestione. Per i DSGA e gli uffici amministrativi è fondamentale pianificare per tempo controlli documentali, giustificativi di spesa e caricamento dei dati.
Intelligenza artificiale nella scuola, atteso il decreto attuativo
È entrato in vigore il 23 ottobre 2026 il decreto legislativo 7 ottobre 2026, n. 179, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 234 dell’8 ottobre. Il provvedimento adegua la normativa nazionale al regolamento europeo sull’intelligenza artificiale e dedica l’articolo 38 alla formazione sull’IA nel sistema di istruzione.
La disposizione demanda a un successivo decreto del Ministro dell’Istruzione e del Merito la definizione di criteri e modalità della formazione rivolta ai docenti, sia in ingresso sia in servizio, delle scuole e dei CPIA. Il decreto ministeriale dovrà essere adottato entro 90 giorni dall’entrata in vigore del decreto legislativo, quindi entro il 21 gennaio 2027.
Al momento, l’articolo 38 non stabilisce un monte ore, una piattaforma unica o una specifica scadenza formativa individuale. È pertanto opportuno evitare interpretazioni anticipate sull’organizzazione dei corsi e attendere le indicazioni attuative del MIM. La formazione dovrà comunque affrontare competenze digitali, valutazione critica delle informazioni, sicurezza, tutela della privacy e uso consapevole degli strumenti di IA nella didattica.
Permessi per il diritto allo studio: attenzione alle procedure territoriali
Si avvicina il periodo in cui gli Uffici scolastici definiscono le procedure per la concessione dei permessi retribuiti per il diritto allo studio, comunemente indicati come permessi delle 150 ore. Il riferimento contrattuale è l’articolo 37 del CCNL Istruzione e Ricerca 2019–2021, insieme alle disposizioni applicative e ai contratti integrativi regionali.
Non esiste una scadenza nazionale unica da applicare indistintamente a tutte le regioni: termini, modulistica e modalità di presentazione sono stabiliti dagli Uffici competenti. Il personale interessato deve quindi consultare tempestivamente l’avviso del proprio Ufficio scolastico e verificare i requisiti, la documentazione richiesta e l’eventuale contingente disponibile.
La scuola ha bisogno di programmazione e di personale valorizzato
Le notizie di questa giornata restituiscono un quadro nel quale si intrecciano adempimenti amministrativi, innovazione didattica e riconoscimento delle professionalità. Le opportunità del PNRR richiedono capacità progettuale e segreterie adeguatamente supportate; le nuove tecnologie impongono formazione seria e regole chiare; le procedure ATA devono concludersi senza ulteriori ritardi.
UGL Istruzione ritiene prioritario garantire tempi certi per le posizioni economiche, piena trasparenza nelle compensazioni e un accompagnamento concreto alle scuole impegnate nella gestione dei progetti. La modernizzazione del sistema scolastico non può essere affidata soltanto a nuovi adempimenti: deve essere sostenuta da investimenti, organizzazione efficiente e valorizzazione di tutto il personale.
Una scuola che innova ha bisogno di lavoratrici e lavoratori riconosciuti, formati e messi nelle condizioni di svolgere al meglio il proprio ruolo.
Fonti e riferimenti per l’approfondimento
- Nota MIM n. 27837 del 23 ottobre 2026 – compensazioni posizioni economiche ATA: https://www.snalsmilano.it/2026/10/28/assunzioni-e-posizioni-economiche-ata/
- Resoconto incontro tecnico MIM del 27 ottobre 2026 – assunzioni, terza fascia e posizioni economiche ATA: https://www.cislscuolalatina.it/index.php/260-informazione/8393-report-dell-incontro-fra-amministrazione-e-sindacati-su-assunzioni-e-posizioni-economiche-del-personale-ata
- Avviso PNRR prot. n. 253845 del 28 ottobre 2026: https://pnrr.istruzione.it/wp-content/uploads/2026/10/m_pi.AOOGABMI.REGISTRO-UFFICIALEU.0253845.28-10-2026.pdf
- Decreto legislativo 7 ottobre 2026, n. 179 – Gazzetta Ufficiale: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2026/10/08/26G00200/sg
- Approfondimento sulla formazione IA e articolo 38 del D.Lgs. 179/2026: https://www.informazionescuola.it/formazione-ia-docenti-obbligo-decreto-179-2026/
- CCNL Istruzione e Ricerca – riferimento contrattuale per il diritto allo studio: https://www.aranagenzia.it/contrattazione/comparti/istruzione-e-ricerca/
Nota redazionale: la rassegna esclude il primo punto relativo alla manovra e alla riduzione degli organici. Le informazioni sono riportate distinguendo gli atti ministeriali dalle ricostruzioni sindacali e giornalistiche. Per scadenze e procedure fanno fede i testi integrali degli avvisi e le comunicazioni degli Uffici competenti.
Edizione del 4 novembre 2026 • Informazione sindacale





